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Audi Revolut F1 a Suzuka: potenziale reale, ma la partenza penalizza ancora

Audi Revolut F1 a Suzuka: potenziale reale, ma la partenza penalizza ancora

Terzo appuntamento della stagione 2026, terza trasferta in Asia per l'Audi Revolut F1 Team. A Suzuka, uno dei circuiti più iconici e tecnici del calendario, la scuderia tedesca mostra segnali concreti di crescita — ma un problema ricorrente alla partenza costa caro a entrambi i piloti.

Suzuka, Giappone — 27/29 marzo 2026 | Round 3

Il circuito di Suzuka, con il suo celebre layout a figura di otto e le esigenti S-Curves, è da sempre una sfida per piloti e ingegneri. Per l'Audi Revolut F1 Team, al suo terzo Gran Premio nella storia, è anche un'ulteriore occasione per raccogliere dati, migliorare e consolidare il pacchetto. Il weekend giapponese regala luci e ombre: la velocità della monoposto R26 è reale e incoraggiante, ma il problema alle partenze — già emerso a Melbourne e Shanghai — si ripresenta puntuale, pesando sul risultato finale di entrambi i piloti.

Prove Libere: basi solide tra i fiori di ciliegio

Il venerdì a Suzuka si apre con un FP1 positivo: Hülkenberg chiude 12° e Bortoleto 11°, raccogliendo dati utili sul circuito. In FP2 Hülkenberg conferma il passo con il 7° tempo, mentre Bortoleto perde parte della sessione per un intervento precauzionale al cambio — il team risolve in tempi record, meritandosi i complimenti del pilota brasiliano. Sabato mattina, in FP3, arriva il segnale più incoraggiante: Hülkenberg si piazza 7° e Bortoleto 9°, con entrambe le vetture in ottima forma in vista delle qualifiche.

Qualifiche: Bortoleto in Q3, Hülkenberg sfiora il colpo

Le qualifiche del sabato confermano la competitività del pacchetto. Entrambi i piloti superano il Q1 senza difficoltà. Nel Q2, Gabriel Bortoleto mette insieme giri solidi e conquista l'accesso al Q3, partendo dalla 9ª posizione con il tempo di 1'30"274. Nico Hülkenberg manca il Q3 di pochissimo — 13° con 1'30"387 — un margine sottilissimo che testimonia la vicinanza della vettura alla top ten.

Team Principal Mattia Binotto commenta soddisfatto: «È un buon weekend finora e siamo soddisfatti di dove ci troviamo. Sono molto contento che Gabi abbia raggiunto il Q3, e dispiaciuto che Nico non ce l'abbia fatta, perché aveva il potenziale per esserci. I margini sono stretti, ma nel complesso dobbiamo essere soddisfatti del risultato.»

Gara: velocità c'è, la partenza resta il nodo da sciogliere

La domenica mette nuovamente in luce il punto debole della stagione: le partenze. Hülkenberg perde cinque posizioni al via, scivolando dal 13° al 19° posto nel giro di apertura. Bortoleto, partito 9°, subisce una sorte simile. Entrambi si ritrovano bloccati nel traffico per buona parte della gara, rendendo difficile il recupero su un circuito dove il sorpasso è storicamente complicato.

Hülkenberg chiude 11° con il tempo di 1'33"796, a 52 secondi dal vincitore. Bortoleto 13° con 1'35"123, a 59 secondi. Nonostante la posizione finale non rispecchi le aspettative, i dati di passo gara dei due piloti — soprattutto di Hülkenberg, capace di superare vetture veloci nelle fasi centrali — confermano che il potenziale della R26 è concreto.

Come ha dichiarato Hülkenberg a fine gara: «Avevamo buon passo e una possibilità concreta di fare punti, ma la nostra gara è stata compromessa dalla partenza. Migliorare le partenze è qualcosa su cui dobbiamo lavorare come squadra nelle prossime settimane.»

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Photo credit: © Audi Revolut F1® Team | Fonte: audif1.com

Binotto: «Fondamenta solide, lavoro da fare»

Mattia Binotto ha analizzato il weekend con lucidità: «La gara ci lascia sentimenti misti, con aspetti positivi e aree da migliorare. Sul lato positivo, aver portato entrambe le vetture al traguardo è un passo importante. L'affidabilità è stata forte e operativamente la gara è stata ben eseguita. Il passo della macchina era incoraggiante. Al tempo stesso, la performance di partenza non è ancora dove deve essere, e abbiamo perso terreno prezioso nel giro di apertura.»

Con quasi cinque settimane di pausa prima del Gran Premio di Miami, il team avrà tempo prezioso per analizzare i dati e lavorare sulle aree critiche. La velocità c'è, la direzione è chiara: i Quattro Anelli continuano a costruire, gara dopo gara.

Il prossimo appuntamento: Gran Premio di Miami

Dopo la pausa, il Circus torna in pista per il Gran Premio di Miami, in programma a maggio 2026. Per l'Audi Revolut F1 Team, sarà un'opportunità importante per presentarsi con le correzioni necessarie e trasformare finalmente il potenziale mostrato in pista in punti iridati. L'avventura continua.